Nel pomeriggio di sabato 14 luglio, un malore fatale ha colpito il
nostro compagno e fratello Peppino mentre faceva il bagno nei pressi di
una spiaggia a sud di Barcellona. La morte è stata immediata, senza
lasciare tempo e modo ad alcun tipo di soccorso. La notizia della sua
scomparsa è giunta subito a noi tramite gli amici che stavano con lui
condividendo questo viaggio e si sta diffondendo tra le innumerevoli
persone, gli amici e i compagni che lo hanno incontrato in questi anni,
qui a Monza, a Milano, in Italia e nel resto mondo.

Chiunque abbia conosciuto Peppino, dalle montagne della Val di Susa alla
piana di Niscemi, ai territori resistenti del Kurdistan, dalle lotte
anticarcerarie a quelle per il diritto all’abitare, tra un picchetto e
un free party, sa bene come la sua generosità incondizionata, la sua
capacità di motivare e coinvolgere, la disponibilità a mettersi in gioco
in prima persona senza calcoli, fossero di stimolo continuo per le
persone che camminavano al suo fianco.

Ciascuno avrà quindi certamente un ricordo di lotta o di festa condiviso
con lui: noi ci portiamo dentro quasi dieci anni di militanza e
complicità quotidiane, nelle strade della sua città e dentro alle mura
della FOA Boccaccio. Una traccia indelebile nei nostri cuori continuerà
a ispirare azioni e pensieri.

Le poche ore trascorse da questa tragedia non ci hanno ancora permesso
di realizzare a fondo il significato della sua assenza, ma abbiamo
deciso di ricordarlo qui in Boccaccio domenica 22 luglio dalle ore 16
con una giornata di festa, come avrebbe voluto lui, senza fronzoli e
all’insegna della convivialità e della presabbene. Ovviamente siete
tutti invitati a partecipare, amici, fratelli e sorelle, compagne e
compagni, portando da bere e da mangiare per condividere insieme il suo
ricordo.

Con Amore