Note critiche e riflessioni varie intorno alla situazione contingente

<<“Questa pandemia è una ridicola finzione, puro spettacolo”

Provocatorio, tagliente, un’attenta e personale analisi sulla
pervasività di quest’esperienza di massa.
Si distanzia dal mondo eroico dei movimenti rivoluzionari
per svelarci contraddizioni e paradossi di un agire comune,
di una illusoria autorappresentazione tesa alla
sopravvivenza.
Come un bacco odierno, ultimo avventore in cerca
dell’ultimo sorso di vino, ci rivela una più amata indulgenza
di un nichilismo passivo.
Una critica nel quotidiano, una lotta verso un pensiero
critico apparentemente assente ed aleatorio prossimo
inesorabilmente alla sua estinzione.
Contraddizioni e paradossi di un’ emergenza all’insegna del
r-“estate” a casa che non risparmia sedicenti rivoluzionari,
quantomai abili nella riproduzione del vissuto contingente.>>

Una persona a caso, dopo aver letto “Spargi il contagio”